Tra i mesi di maggio e ottobre 2014 il GGCR ha deciso di concentrare le proprie energie nell’esplorazione e documentazione di numerose ed interessanti grotte recentemente scoperte nell’area sommitale del Monte Petrella (massiccio dei Monti Aurunci – Comune di Spigno Saturnia – Provincia di Latina).
Gli ingressi, tutti percorsi da forti correnti d’aria, si aprono tra quota 1350 e quota 1470m s.l.m. Sono concentrati lungo il versante settentrionale del monte: disposti a semicerchio tra il Canale di Faggeto a sud-ovest e la dorsale di Cima dello Stretto a nord-est.
Negli ultimi quattro anni si è passati da 7 grotte accatastate in quest’area alle 30 attualmente censite; in almeno 15 di queste sono presenti fronti esplorativi di notevole interesse.
Non si contano i potenziali ingressi ancora da disostruire.

Questo lo stato delle ricerche nelle cavità della zona ancora in corso d’esplorazione:
Abisso Petrella

  • -44m / 120m di sviluppo planimetrico
  • da disostruire una condottina a -20m

Grotta Majin Bu

  • -85m
  • va rintracciata la via fossile percorsa dall’aria
  • non si escludono ulteriori sviluppi lungo un meandro attivo sull’attuale fondo

Pozzo dal Nulla

  • -95m
  • da cercare la via giusta lungo una stretta e ventosa diaclasi a -70m
  • al fondo è ancora da scendere un breve salto oltre una frana da stabilizzare

Pozzo Subito

  • -30m circa
  • grotta caratterizzata da uno stretto meandro intervallato da angusti cunicoli
  • una risalita presso il fondo e la disostruzione di una strettoia lungo la via principale rappresentano i due possibili fronti esplorativi

Pozzo Rossana

  • -190m circa
  • gran parte della grotta esplorata sembra essere esclusa dalla forte corrente d’aria che caratterizza l’ingresso e i primi metri di sviluppo è stato individuato un piccolo foro a -15m dove si incanala un violento flusso d’aria

Abisso Innominato

  • -210m
  • splendida grotta ad andamento prevalentemente verticale
  • alla base dell’ultimo pozzo, profondo ben 75m, inizia un meandro con un restringimento, oltre il quale siamo arrivati ad affacciarci su un pozzo stimato una decina di metri, ancora da scendere

Grotta 2000

  • -90m circa
  • grande e articolata cavità percorsa da una forte corrente d’aria.
  • il fronte esplorativo è rappresentato da un finestrone da raggiungere con un traverso su un pozzo profondo 30m

Ciauca di Zorro

  • la cavità inizia con un pozzo da 6m ancora da esplorare

Pozzo del Canale di Faggeto

  • -20m
  • uno stretto ingresso immette su una verticale stimata di circa 20m
  • grotta ancora da esplorare

Tana dell’assiolo

  • piccola ma interessante grotticella che dopo pochi metri chiude in frana; varrà la pena tentarne la rimozione.

Pozzo Puzzillo

  • profondo pozzo dall’imbocco angusto già visitato dal G.S. Aurunco Tri.Ma
  • da verificare se può essere identificato con la Ciauca di Punta Petrella, accatastata dal Circolo Speleologico Romano nel 1970
  • la grotta in ogni caso, vista la forte circolazione d’aria, dovrà essere rivisitata, non fosse altro che per produrne una documentazione soddisfacente

Visto il notevole potenziale esplorativo della zona il GGCR ha già messo in programma un campo speleologico di 8 giorni previsto per la prima settimana di agosto.
Continuano nel frattempo le ricerche in esterno degli ingressi meteo-bassi del sistema, al momento completamente sconosciuti.