Località: Canale Biforca
Massiccio Montuoso: Monti Aurunci
Comune: Esperia
Provincia: Frosinone
Regione: Lazio

 

2 Maggio 2015
Iniziano i lavori di disostruzione per la successiva esplorazione del “buco” scoperto ad inizio anno. L’aria in entrata lascia ipotizzare un sistema complesso proprio al di sotto del canale, ipotesi rafforzata dalla presenza di altri ingressi lungo il canale stesso. In particolare Ciauca Baraonda, situata a circa un centinaio di metri di dislivello più in basso, rappresenterebbe la prima candidata ad ingresso basso. Dal rumore dei sassi lanciati si prospetta una prima verticale di circa 20m.

18 Ottobre 2015
Si procede con i lavori di disostruzione per accedere al primo pozzo, operazione che si rivela da subito più delicata del previsto, considerata l’instabilità dell’ingresso e le conseguenti attività di messa in sicurezza.

7 Novembre 2015
Riprendono i lavori di scavo lasciati neanche un mese prima terminando le operazioni di messa in sicurezza dell’ingresso, ormai completamente libero. Sceso il pozzo iniziale P20 e lo scivolo successivo, si arriva alla partenza di un meandro. Si inizia quindi la disostruzione dello stesso, procedendo abbastanza speditamente lungo un tratto in leggera pendenza. Poco oltre si intuisce un pozzo ed un ambiente più grande, testimoniato dall’eco che ne proviene. Ci si arresta così, con circa 15m di meandro “lavorato” dal quale ripartire.

27 Dicembre 2015
Proseguono i lavori di allargamento del meandro per consentirne la traversata con l’attrezzatura da progressione ed i sacchi. Si prosegue adesso speditamente fino al nuovo fronte esplorativo: un P12 con partenza stretta da allargare.

 

Ciavica in Punta Biforca

campo in punta biforca

 

12 Marzo 2016
Si riprende il lavoro di allargamento sul P12 rinunciando all’allestimento dell’armo a causa di un infortunio di un socio. L’ambiente oltre il pozzo sembra essere molto promettente e ci fa ben sperare.

4 Giugno 2016
Proseguendo dove le precedenti esplorazioni si erano interrotte, si raggiunge la base del P12. Si presenta un ambiente grande e allungato che prosegue attraverso un meandro fossile intervallato da alcuni salti (P4 e P8) e ancora meandro che apre su un nuovo pozzo a gradoni. Questo, stimato sui 20m, sarà il punto di partenza della prossima esplorazione.

18 Giugno 2016
Armato il nuovo P20 e sceso, questo appare cieco. Si raggiunge così un terrazzo a 5m dall’attacco per proseguire su un nuovo meandro molto stretto. Effettuata la classica disostruzione si prosegue scendendo attraverso dei gradoni, l’ultimo dei quali, alto oltre i 2m, porta ad un terrazzo affacciato su pozzo. Questo, che appare subito molto lavorato e profondo, viene stimato sui 25–30m.

9 Luglio 2016
Riprende l’esplorazione interrotta nel giugno precedente, e avanzando speditamente, si allargano qua e là i passaggi più angusti. Si prosegue così pulendo e armando i pozzi sottostanti. Ne emerge una rapida sequenza di salti ( P13, P11, P6, P25, P32), intervallati da piccoli terrazzini. Si riguadagna l’uscita effettuando degli ulteriori allargamenti lì dove più necessario. Dalle misurazioni effettuate, la cavità raggiunge un dislivello dall’ingresso di circa 150m.

2017

Raggiungere la grotta nel periodo estivo richiede la partenza il venerdì sera, con avvicinamento notturno verso Campo di Venza, prima tappa ove con le tende ci si concede il meritato riposo in vista della breve scarpinata finale. E’ l’unico modo per sopravvivere alla calura che altrimenti sottrae preziose energie. In varie riprese arriviamo al fondo ove un restringimento fra le pareti interrompe l’esplorazione. Superato il primo ostacolo due strette vie, al di là delle quali si ode una eco mostruosa, sembrano portare ad un vasto ambiente sotterraneo. La prima è stata forzata da Lavinia che ne ha decretato la difficile percorrenza, la seconda poco meno disagevole è in corso di allargamento. Per fine ottobre è prevista un’uscita che speriamo regalerà piacevoli sorprese.

I risultati delle future esplorazioni saranno resi noti in tempo reale sulle pagine di questo sito.

 

ciavica in punta biforca