Il rilevante interesse carsico e la bellezza del territorio hanno lasciato ben pochi dubbi sull’organizzazione del campo speleologico di quest’anno, tenutosi nell’area sommitale del Monte Petrella.
Proprio qui, sul tetto dei Monti Aurunci, gli speleologi del GGCR ed alcuni soci del CSR hanno concentrato i loro sforzi.
Le proficue attività, susseguitesi per una settimana e terminate in data 3 agosto, hanno aggiunto nuovi ed importanti dettagli al complesso sistema carsico, consentendo una più ampia interpretazione del reticolo ipogeo al momento conosciuto.
In relazione al tempo a disposizione nonchè alle esigenze di logistica, ad ospitare il campo base è stata una spaziosa dolina a poche decine di metri di dislivello dalla vetta, punto nevralgico per le uscite.
Con alternanza anche notturna, le squadre si sono divise i compiti con il duplice obiettivo di consolidare parte delle esplorazioni passate e mirare all’avanzamento dei fronti esplorativi più promettenti senza però tralasciare, allo stesso tempo, l’attività di ricerca in quelle aree precedentemente battute in modo parziale.
Con l’occasione è stata attrezzata anche una piccola palestra dove si sono svolte brevi esercitazioni ed eseguite alcune manovre su corda.

Come pura sintesi delle attività svolte, per altro non esaustiva, di seguito vengono riportati i principali lavori:

Sabato 27 luglio

  • trasporto materiali e allestimento campo

Domenica 28 luglio

  • allestimento palestra di roccia per consentire l’esercitazione di alcuni neofiti.
  • Abisso Petrella: disostruzione di una condottina alla sommità di una breve risalita nel Vano Ambidestro; l’aria si incanala tutta in questo punto… si riesce infine ad intravedere la probabile prosecuzione della grotta

Lunedì 29 luglio

  • Pozzo Subito: disostruzione di una breve strettoia alla base del primo pozzo ed esplorazione di un saltino di 2m, seguito da un cunicolo che immette su un pozzetto di 5m; alla base la grotta prosegue con una bassa galleria ingombra di detrito e pietrame

Martedì 30 luglio

  • Abisso Innominato: messa in sicurezza della strettoia a -60m; esplorazione di una serie di brevi verticali fino a -105m. Inizia la disostruzione di una strettoia meandriforme che immette su un successivo pozzo da 15m ancora inesplorato…
  • sono stati raccolti i dati per la stesura del rilievo topografico dall’ingresso fino all’attuale fondo, è stata inoltre prodotta una ricca documentazione fotografica della cavità
  • Tana dell’assiolo: rivisitata questa piccola ma interessante grotticella al fine di valutare la possibilità di ulteriori sviluppi

Mercoledì 31 luglio

  • Pozzo dal nulla: riarmo fino al fondo; verificata la presenza di un nuovo pozzo seguendo la via attiva alla base dell’ultimo salto di 5m: la rimozione di una piccola frana consentirà la discesa di un ulteriore dislivello stimato attorno ai 10m…
  • Pozzo Rossana: viene rivisitata questa piccola cavità scoperta ed esplorata fino a -8m dallo Speleo Club Roma nel 1997; si decide di iniziare la disostruzione della strettoia alla base del primo salto fino ad intravedere un ulteriore possibile sviluppo della grotta

Giovedì 1 agosto

  • Pozzo Subito: si torna per rilevare i tratti nuovi e sondare il limite esplorativo del 29 luglio; la rimozione di una gran quantità di detrito e pietre ci consente infine di progredire all’interno di una bassa galleria in lieve discesa per quasi 20m, fino ad affacciarci su un saltino arrampicabile di 5m; alla base la grotta prosegue al di là di un banale restringimento…

Venerdì 2 agosto

  • lunga battuta tra il Monte Campetelle, Serra Capriola e Fossa Joanna; individuati due nuovi possibili ingressi

Sabato 3 agosto

  • si smonta il campo e si trasportano tutti i materiali a valle; fondamentale l’aiuto di alcuni soci “sherpa” arrivati in giornata

Hanno partecipato alle esplorazioni e alle attività del campo:
Luca Alessandri, Augusto Bucciano (CSR), Andrea Cesaretti, Paolo Dalmiglio, Federica Dellerma, Antonella Di Costanzo, Luca Forti, Angelo Gagliardi, Simone Galli, Stefano Gambari (CSR), Lavinia Giorgi, Marco Laracca, Maria Grazia Lobba, Patrizia Marino, Mauro Mastroianni, Claudia Morano, Elena Quaresima, Federico Sirtori (CSR), Roberta Tozzi, Saverio Treglia, Clino Vallone.

A seguire, sulle pagine di questo sito, gli approfondimenti delle esplorazioni.